Fonti e licenze
Ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2026.
Bandoscopio legge bandi e avvisi pubblicati da enti pubblici e da organismi che gestiscono fondi pubblici, li confronta con i dati delle aziende e rimanda sempre alla pagina ufficiale. Fa sempre fede il bando pubblicato dall'ente.
Le fonti
Catalogo nazionale
- incentivi.gov.it, Ministero delle Imprese e del Made in Italy: il catalogo nazionale degli incentivi, letto dagli open data del portale. Licenza: Italian Open Data License 2.0 (IODL 2.0). Attribuzione: «Fonte: incentivi.gov.it, Ministero delle Imprese e del Made in Italy».
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mimit.gov.it: il feed delle notizie sugli incentivi.
- Invitalia, invitalia.it: la pagina degli incentivi e strumenti per le imprese.
- SIMEST, simest.it: la pagina dei finanziamenti agevolati. Riportiamo solo i dati del bando (titolo, scadenze, requisiti) con il link alla scheda ufficiale: niente testi descrittivi, immagini o marchi del sito.
Abruzzo
- Regione Abruzzo, coesione.regione.abruzzo.it: gli avvisi dei programmi FESR, FSE+ e FSC.
- Regione Abruzzo, pesca.regione.abruzzo.it: gli avvisi FEAMPA 2021-2027 e gli aiuti alla pesca e all'acquacoltura.
- Camera di commercio Chieti Pescara, chpe.camcom.it: contributi e voucher alle imprese.
- GAL (Gruppi di Azione Locale, programma LEADER 2023-2027): Marsica, Gran Sasso Velino, Terre Pescaresi, Abruzzo Italico Alto Sangro, Maiella Verde, dalle loro pagine dei bandi.
- Comuni della costa, solo gli avvisi per assegnare concessioni e spazi (concessioni demaniali marittime, chioschi, posteggi, locali comunali): Vasto, Silvi, Torino di Sangro, Casalbordino, San Vito Chietino, Alba Adriatica, Pineto, Montesilvano, Ortona.
I bandi che queste fonti ripubblicano da altri enti (ministeri, Regioni, Camere di commercio, fondi europei) restano attribuiti all'ente che li ha emanati, con il link alla sua pagina quando la fonte lo indica.
Con quale diritto
- I testi degli atti ufficiali delle amministrazioni pubbliche, come bandi, avvisi e decreti, non sono protetti dal diritto d'autore (legge 633/1941, articolo 5).
- I dati e i documenti che una pubblica amministrazione pubblica senza una licenza esplicita si intendono rilasciati come dati aperti (Codice dell'amministrazione digitale, articolo 52). Il loro riuso è regolato dal decreto legislativo 36/2006.
- Dove una fonte indica una licenza, la rispettiamo e riportiamo l'attribuzione che chiede.
Come leggiamo i siti
- Il programma che legge le pagine si presenta con il suo nome e un contatto: «Bandoscopio» con l'indirizzo di questa pagina e info@bandoscopio.it. Non si presenta come un browser.
- Tra due richieste allo stesso sito lascia almeno un secondo, di più se il robots.txt del sito lo chiede (fino a 15 secondi).
- Legge il robots.txt di ogni sito e tiene traccia delle pagine che esclude.
- Archivia il testo dei bandi e degli allegati per citare, accanto a ogni requisito, la frase e la pagina da cui viene.
Cosa non archiviamo
Graduatorie, elenchi di ammessi, esclusi o beneficiari ed esiti istruttori contengono dati personali pubblicati per trasparenza. Non li scarichiamo, non li archiviamo e non li facciamo leggere a sistemi automatici; quelli scaricati prima dell'11 ottobre 2026 non compaiono più nelle schede e non vengono più letti. Per consultarli c'è il link alla pagina ufficiale del bando.
Per gli enti
Se gestisci una di queste fonti e vuoi indicarci come leggerla (un feed, un orario, delle pagine da non leggere) o chiedere una correzione, scrivi a info@bandoscopio.it.